In vino veritas, in libro anche. Come le coppe colme di sapori e di umori decantate dagli antichi, così anche i libri raccolgono, senza né veli né pudori, le esperienze, le passioni, i segreti, i dolori, le speranze di chi li scrive. E quindi di chi li legge. Perché accade davvero di scrivere per dire agli altri quello che non diresti a te stesso. Il libro è uno scrigno che raccoglie l'intimo di chi scrive, il profondo di ciò che siamo, il segreto che finalmente liberiamo. E quando apriamo quello scrigno troviamo, sentiamo, avvertiamo, incontriamo l'universo mondo di chi lo ha riempito: dell'autore. A volte ci pare che quel mondo sia il riflesso di noi, a volte no; a volte ci pare di avere trovato, davvero e finalmente, il nostro gemello, a volte prendiamo coscienza di esserne diversi. Sta di fatto che quell'incontro, convergente o divergente che sia, ci fa capire meglio chi siamo, cosa vogliamo da noi stessi, dai nostri fratelli di umanità, dal tempo che percorriamo a volte con baldanza a volte con apprensione. L'autore in fondo è come un coscienzioso vignaiolo che versa in una bottiglia gli aromi della sua vita, gli umori del proprio io; a decantarli ci penserà il tempo. Così, a seconda del come del quando e del con chi, ogni libro "sturato" e letto muterà nei sapori, nei profumi e persino nei significati.
Siamo nati ormai otto anni fa, quando il fiorire di serate di lettura, di caffè letterari, di aperitivi con l'autore si poteva solo intuire e auspicare; ma in questi otto anni pur mutando formule, titoli, approcci, pur non smettendo mai di sperimentare siamo rimasti fedeli a due connotati che possiamo vantare come nostri; l'affetto incondizionato e rispettoso per il pubblico, vero tesoro e effettiva motivazione per cui ci dedichiamo a LeggerMente e la volontà di far sì che attraverso i libri amati (e, perché no, a volte anche odiati) ogni ospite si "stappasse", offrisse ai presenti in sala una parte di sé: di sé non come attore, scrittore, intellettuale, musicista, professionista insomma, bensì come persona.
In vino veritas, in libro anche. Appunto.
Tutti gli incontri si svolgeranno alle 20.45 all'Auditorium delle Scuole Medie a San Daniele del Friuli. L'entrata è libera, l'uscita pure.
Paolo Patui