Paolo Patui
Paolo Patui si laurea con una tesi su Luigi Candoni pubblicata poco tempo dopo. Dopo essersi dedicato allo studio della storia delle sale teatrali nella nostra regione, con Elio Bartolini firma la traduzione della versione televisiva di Lupo Alberto (Berto Lôf) e della Pimpa; con Bartolini è autore di Bigatis: storie di donne friulane in filanda, spettacolo teatrale prodotto dal CSS di Udine. Per la RAI regionale ha ideato e realizzato le tre serie dell'Alfabeto friulano delle rimozioni. Arbitrario pellegrinaggio tra nomi e cognomi che il Friuli non deve dimenticare. Ha tradotto in friulano, adattandolo, Maratona di New York di Edoardo Erba. È autore di altre due opere teatrali sempre prodotto dal CSS e firmate dalla regia di Gigi Dall'Aglio: La lungje cene di Nadâl (2008) e Pieri da Brazzaville (2011). Per la narrativa pubblica Le ultime volte e Volevamo essere i Tupamaros che Gianni Mura definisce su Repubblica: "Cinque racconti di calcio di ragazzi friulani che sarebbero piaciuti a Pasolini". Questo il suo sito personale.