2700 KELVIN I giovani lettori perduti


venerdì 15 febbraio 2008 • 20:45 Istituto Manzini di San Daniele del Friuli

con Alice Bevilacqua, Martina Cordazzo, Ilaria Di Maio, Oriana De Cecco, Laura Floreani, Mirjeta Kazazi, Michele Patui, Elisa Rossi
a cura di Lina Buttazzoni, Paolo Nikli e Giulia Patui
Giunto al suo secondo anno, l’appuntamento di Leggermente realizzato da un folto gruppo di studenti dell’Istituto Manzini di San Daniele, vuole nuovamente lasciar spazio ai giovani lettori perduti. Venerdì 1 febbraio alle 20.45, presso le sale dell’Istituto di Piazza IV Novembre, i ragazzi, che hanno seguito un percorso curato da Lina Buttazzoni, Paolo Nikli e Giulia Patui, presenteranno al pubblico una cavalcata di brani che sviluppano il tema dell’interrogazione verso se stessi come Edipo nell’affrontare la Sfinge. Una serata che si prospetta “intensa” non soltanto per l’attinenza alla giornata del Risparmio Energetico, ma anche per le letture proposte dai ragazzi. 2700K è la temperatura che un filamento metallico deve raggiungere per illuminare una lampada ad incandescenza. Il filamento di tungsteno è posto sotto vuoto, l’assenza di ossigeno a contatto con il filamento è garantita dalla relativa ampolla della lampadina. Un’immagine, a nostro avviso, tanto tecnica quanto evocativa. In una bolla di vetro fragile e nel contempo enigmatica (come una sfera di cristallo) in completa assenza di ossigeno, nella solitudine riflessiva ed incontaminata, ci si può davvero illuminare! È questa la luce delle lampade che rischiarano e accompagnano la nostra intimità di lettori: la giusta vibrazione per inseguire con gli occhi le parole di un libro. A volte è difficile trovare l’interruttore per accenderle, ma quando le spegniamo ci vuole tempo perchè si raffreddino