Gianni Mura legge: i libri della mia vita


venerdì 31 ottobre 2008 • 20:45

Si apre la quinta stagione di Leggermente. Una stagione che si rivolge al suo pubblico di affezionati lettori ma anche di nuovi appassionati, con la stessa attenzione e lo stesso affetto delle precedenti. E quest’anno lo fa esordendo con un ospite davvero eccezionale come Gianni Mura, considerato oggi il più acuto giornalista sportivo italiano. I suoi “Cattivi pensieri” domenicali assieme alla rubrica enogastronomica sul periodico Il Venerdì di Repubblica sono seguitissimi. Grande discepolo di Gianni Brera, già da parecchio tempo non frequenta più i salotti del calcio, da quando cioè si sono trasformati in luoghi di fastidiosa e incessante quanto inutile polemica, di urla ingiustificate e di barbarie. In questo incontro di apertura quindi Mura, grande amico del Friuli e persona di vastissima cultura, proprio qui a S. Daniele, racconterà se stesso leggendo i libri che hanno segnato la sua vita e la sua esperienza di uomo prima che di giornalista.
“La spettacolarizzazione di tutto, dal calcio ai funerali, è all’origine del degrado che ci sta attorno. E la calcisticizzazione della nostra politica ne è il sintomo più vistoso.” Gianni Mura