Maurizio Crosetti


giovedì 17 novembre 2011 • 20:45 Auditorium delle Scuole Medie Viale Kennedy, San Daniele del Friuli

L’arcass, ricaccio, esprime l’indomita fierezza contadina capace di ribattere, colpo su colpo, a ogni difficoltà. Nativo del capoluogo piemontese, questo vino rimbalza con destrezza su più terreni: ciclismo, calcio, costume e “Balon” (palla elastica), ma è soprattutto su quello del linguaggio che offre il meglio di sé. Scheda Tecnica. Vitigno: Arneis. Denominazione: Torino. Tipo di terreno: giornalistico sportivo, narrativo. Note sensoriali; Colore: Giallo ambrato, intenso e brillante. Profumo: Al naso si offre con profumi ampi ed eterei che spaziano dalle note di frutta matura, fichi secchi, albicocca, miele, nocciola e canditi a sentori minerali e vegetali. Gusto: Entra in bocca dolce, per nulla stucchevole, con netta conferma gustativa dei profumi. Lunga persistenza, piacevolmente ammandorlato. Abbinamenti: Grande vino da meditazione, mirabile con i nocciolini di Chivasso e le pesche all’amaretto. Perfetto per inzuppare i torcetti d’Agliè.
Letture della serata: I. Calvino: Collezione di sabbia; B. Fenoglio: Il gorgo (nella raccolta Romanzi e racconti); A. Oz: Una storia d’amore e di tenebra; J. Saramago: Cecità; M. Yourcenar: Memorie di Adriano; G. Parise: Estate (nella raccolta Sillabari); P. Levi: Agli amici (nella raccolta di poesie Ad ora incerta).