Paolo Patui a Leggermente 11/12


mercoledì 14 dicembre 2011 • 20:45 Auditorium Scuole Medie Viale Kennedy, San Daniele del Friuli

Vitigno da palati resistenti, rosso di nerbo, di provenienza udinese, risulta introdotto a San Daniele nel 1987. Si caratterizza per un tralcio legnoso, di colore scuro. La lettura conferisce al vino finezza ed eleganza mentre le escursioni ciclistiche mantengono la struttura fisica in perfetta forma. É un vino che non si presta ad abbinamenti azzardati.
Scheda Tecnica. Vitigno: Tazzelenghe. Denominazione: Tupamaro friulano. Tipo di terreno: scolastico, teatrale, calcistico. Metodi di difesa: Montagne di Ravascletto. Note sensoriali; Colore: bianco-nero, con sfumature azzurre specie dopo l’invecchiamento. Profumo: Intenso, complesso, penetrante, fine, minerale, con note di mandorla amara, ortica, muschio, erba bagnata, catrame. Gusto: Molto astringente, sapido, spigoloso, acidulo e duro da giovane, s’ammorbidisce con il tempo aprendosi a una vasta gamma di sensazioni piacevoli; retrogusto amarognolo. Abbinamenti: Piatti a base di funghi commestibili (prataioli, spugnole, finferli, tartufi, trombette, galletti e funghi porcini) anche della tradizione friulana, blecs, carni rosse, selvaggina da pelo. Assolutamente impossibile l’abbinamento con pietanze ricercate ed artificiose, intingoli pesanti, polpettoni, pesce finto, arrosti tanto fumo poco arrosto.
Letture della serata: D. Buzzati: Il corridoio del grande albergo da La boutique del Mistero; I. Calvino: Il Barone Rampante; A. Albanese: Turno di notte da Giù al Nord; Trilussa: Ninna Nanna de la Guerra; P.P. Pasolini: Mi contenti da La meglio Gioventù; R. Bradbury: Gioco d’Ottobre da Molto dopo Mezzanotte; F. Kafka: Gente che corre da Contemplazione; S. Benni: Capodanno da Il Dottor Niù; A. Schnitzler: Doppio sogno; J. Fante: Un anno terribile.