Pasquino, Patui, Sidoti


sabato 11 maggio 2013 • 20.45 Auditorium Scuole Medie Viale Kennedy, San Daniele del Friuli

Di essere affetti dal virus della crisi ce lo hanno spiegato e diagnosticato. Così come hanno accertato che l’epidemia si è diffusa in aree economiche, finanziarie o istituzionali e che alla fin fine della crisi non si vede la fine. In una serata a metà tra il dotto e lo sbarazzino i tre protagonisti cercheranno di dimostrare con letture a tema e canzoni a proposito, che di crisi non ce n’è una sola. Le crisi sono di diverso tipo e di differente forma; hanno radici ramificate che toccano i sentimenti, i cuori, le idee, gli ideali e persino le ideologie. E se provocano dolore e sofferenza, angoscia e depressione, sono sempre state nella storia l’occasione per correggere gli errori, per trovare nuovi orizzonti e per dire agli uomini che se così non va, colà andrà. Gianfranco Pasquino, docente di Scienza della Politica all’Università di Bologna, ha appena pubblicato Finale di Partita. Tramonto di una Repubblica da cui trarrà spunto per affrontare il vasto tema della crisi. Paolo Patui, scrittore e insegnante, ha creato la rassegna di rEsistenza letteraria LeggerMente. Piero Sidoti, cantautore udinese, ha vinto con il suo album Genteinattesa il Premio Tenco nel 2010 e sarà accompagnato da Carlo Giusto (percussioni), Nicola Negrini (contrabbasso) e Antonio Marangolo (sassofono).