Sara Simeoni


sabato 19 gennaio 2013 • 20.45 Auditorium Scuole Medie Viale Kennedy, San Daniele del Friuli

Voleva fare la ballerina, ma quelle gambe troppo lunghe l’hanno dirottata sulle piste in terra rossa dell’atletica di un tempo. Buon per lei e buon per noi. Campionessa olimpica a Mosca nel 1980, prima donna a valicare l’asticella posta a oltre i due metri (201 centimetri, quindi!) nel salto in alto, Sara Simeoni è stata senza alcun dubbio una delle atlete più importanti e significative e dell’intera storia dello sport italiano. Ma accanto a questa sua eccellenza sportiva, Sara si è dimostrata negli anni successivi all’abbandono delle gare una donna davvero unica e eccezionale. Ultima interprete di uno sport romantico, ha testimoniato e ancora testimonia, la valenza educativa della sfida sportiva. Non c’è business né glamour, né imbroglio, né umiliazione dell’avversario nello sport di Sara. Di questo ci parlerà e ci racconterà assieme alle letture che più l’hanno accompagnata nel suo essere donna e donna di sport.
Le letture:
Il Sergente nella Neve di M. Rigoni Stern; Le pillole di Aristotele. Come la filosofia può cambiare la tua vita e Platone è meglio del Prozac di L. Marinoff.